La prosternazione (Sujood) nella preghiera islamica è un momento di grande significato spirituale.
Allah afferma nel Corano: «Prosternatevi e avvicinatevi [ad Allah]» (Sura Al-‘Alaq, 96:19), sottolineando il valore del Sujood come atto di umiltà e vicinanza al Creatore.
Inoltre, il Profeta Muhammad (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: «Il servitore è più vicino al suo Signore quando è in prosternazione» (Sahih Muslim).
Questi momenti di Sujood sono quindi essenziali per una comunicazione intima e sincera con Allah e offrono un’occasione unica per formulare invocazioni personali e rafforzare la fede.
1. Le invocazioni profetiche durante il Sujood:
Tutte le invocazioni seguenti provengono da hadith autentici del Profeta.
Invocazione 1:
Italiano:
Dire 3 o 5 volte: Gloria al mio Signore, l’Altissimo
Arabo:
سبحان ربي الأعلى
Fonetica:
Subḥāna rabbiyal a‘lā
Invocazione 2:
Italiano:
O Signore! Davanti a Te mi prosterno, in Te ho creduto e a Te mi sono completamente sottomesso. Il mio volto si è prosternato davanti a Colui che lo ha creato, gli ha dato forma e gli ha concesso udito e vista. Benedetto sia Allah, il Migliore dei creatori.
Arabo:
اللّهُـمَّ لَكَ سَـجَدْتُ وَبِـكَ آمَنْـت ، وَلَكَ أَسْلَـمْت ،
سَجَـدَ وَجْهـي للَّـذي خَلَقَـهُ وَصَـوَّرَهُ وَشَقَّ سَمْـعَـهُ وَبَصَـرَه ،
تَبـارَكَ اللهُ أَحْسـنُ الخـالِقيـن
Fonetica:
Allâhumma laka sajadtu, wa bika âmantu, wa laka ‘aslamtu. Sajada wajhî li-l-ladhî khalaqahu wa sawwarahu wa shaqqa samcahu wa basarahu. Tabâraka l-lâhu ahsanu-l-khâliqîn.
Invocazione 3:
Italiano:
«O Allah, ho commesso molti torti verso me stesso e nessuno può perdonare i peccati se non Tu. Perdonami dunque con un perdono che viene da Te e concedimi la Tua misericordia. In verità, Tu sei il Perdonatore, il Misericordiosissimo».
Arabo:
اللَّهُمَّ إِنِّي ظَلَمْتُ نَفْسِي ظُلْماً كَثِيراً، وَلَا يَغْفِرُ الذُّنُوبَ إِلَّا أَنْتَ، فَاغْفِرْ لِي مَغْفِرةً مِنْ عِنْدِكَ، وَارْحَمْني، إِنَّكَ أَنْتَ الْغَفُورُ الرَّحِيمُ
Fonetica:
Allâhoumma innî zalamtou nafsî zulman kathîran, wa lâ yaghfirou dh-dhounûba illâ anta. Fa-ghfir lî maghfiratan min 'indika, wa rhamnî, innaka anta-l-ghafoûrou r-rahîm.
Invocazione 4:
Italiano:
Secondo Abu Huraira (che Allah sia soddisfatto di lui), il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) diceva durante la prosternazione: «O Allah! Perdonami tutti i miei peccati, i piccoli e i grandi, i primi e gli ultimi, quelli manifesti e quelli nascosti (2)».
In arabo:
اللَّهُمَّ اغْفِر لِي ذَنْبِي كُلَّهُ دِقَّهُ وَجُلَّهُ وَأَوَّلَهُ وَآخِرَهُ وَعَلاَنِيَتَهُ وَسِرَّهُ
In fonetica:
Allahoumma Ghfirli Dhanbi Koullahou Diqqahou Wa Joullahou Awwalahou Wa Akhirahou Wa ‘Alaniyatahou Wa Sirrahou
Invocazione 5:
Chiedete ad Allah ciò che desiderate, perché in questa posizione siete più vicini ad Allah e, in questo momento di totale umiltà, potete invocare Allah, che incoraggia i Suoi servitori a rivolgersi a Lui.
Per saperne di più: Le prosternazioni durante la lettura del Corano
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